Terapia individuale del giovane adulto e dell’adulto
Marco A. Di Gangi, Jean-Luc Vicini, Marco Bellini, Marika Cazzaniga, Sara M. Maestroni, Guido E. D’Aniello, Federica Solomon, Matteo Ballabio, Mara Gambertoglio, Demetrio Martorano, Anna Messina
Indicazione:
La terapia psicologica individuale per gli adulti è senz’altro indicata in tutte le situazioni in cui il disagio personale appare evidente. È inoltre indicata quando si attraversa un periodo di malessere o una fase critica della vita. La terapia dell’adulto può essere altresì utile per approfondire la conoscenza e la consapevolezza di sé, anche quando non si presentano particolari disagi o segni di sofferenza.
Motivo:
Sia che si abbiano domande o dubbi su sé stessi e sulla propria situazione personale, sia che ci si trovi in una situazione dalla quale sembra difficile o impossibile uscirne soli è importante consultare un professionista allo scopo di avere un parere esterno e competente su come poter valutare ed affrontare al meglio la situazione.
Scopo:
Lo scopo della terapia è quello di approfondire la conoscenza di sé al fine di raggiungere una maggior consapevolezza rispetto alle proprie risorse e ai propri limiti. Una maggior comprensione e conoscenza di sé permette di meglio capire le proprie dinamiche e di trovare nuove strategie e soluzioni di fronte alle difficoltà che si presentano. Lo scopo della terapia è quindi quello di favorire e sostenere un percorso di comprensione e crescita personale che, di riflesso, procurerà livelli crescenti di benessere.
Interventi:
Attraverso incontri individuali il terapeuta accompagna l’adulto che lo richiede lungo il percorso di conoscenza di sé, della propria storia personale e relazionale mettendogli a disposizione le sue competenze.
In particolare vengono trattati:
Depressione e altri disturbi dell’umore
Ansia, preoccupazioni generalizzate, fobie, attacchi di panico
Ossessioni e compulsioni
Disturbi dell’adattamento
Disturbi del comportamento alimentare (anoressia, bulimia, binge eating disorder etc.)
Disturbo del comportamento di origine organica [M. A. Di Gangi]
Demenze [M. A. Di Gangi]
Disagio nella vecchiaia [M. A. Di Gangi]
Stress, disturbi psicosomatici e cefalee
Ipocondria o ansia per la salute
Traumi fisici ed emotivi, elaborazione dei lutti
Dipendenza di varia natura (sostanze, gioco d’azzardo, internet, videogiochi, pornografia)
Disturbi della personalità
Difficoltà di regolazione delle proprie emozioni (es. rabbia, aggressività)
Disturbi del sonno (insonnie e disturbi del ritmo circadiano sonno-veglia) [M. A. Di Gangi]
Difficoltà a stabilire e mantenere relazioni sociali e comportamento impulsivo
Difficoltà relazionali
Difficoltà individuali (es. crisi esistenziali su tematiche lavorative, familiari, affettive)
Mobbing lavorativo
Stress lavoro correlato
Problemi di bassa autostima
Problemi connessi all’aspetto fisico (es. chirurgia estetica)
Difficoltà legate al proprio orientamento sessuale e all’identità di genere